Evoluzione
Sydney punto e a capo
Pubblicato da ValeAustrale alle 13:35
La Nuova Zelanda è bellissima
Pubblicato da ValeAustrale alle 14:21
5 mesi lontano
Questo è il primo post che scrivo per il futuro, normalmente scrivo i post quando ne ho voglia e, appena mi posso connettere ad internet (quindi più tardi) li pubblico.
Questo post andrebbe pubblicato il 23 febbraio 2010, quindi tra tre giorni.
Sono a casa, steso sul divano di casa passando il tempo facendo nulla, probabilmente pastrocchio un po col computer!
Le finestre della sala sono aperte perché è primavera e il venticello del primo pomeriggio rallegra la stanza.
Da fuori sento il mio amico Ponch che sbraita qualcosa a sua nonna mentre esce di casa. Il cancelletto di casa sua si chiude, so che è il momento di alzarmi ma non sono ancora pronto, devo oziare un altro po!
Il mio telefono squilla, la suoneria è Funky Groove.... Uno sforzo e mi alzo, il tempo di spegnere il computer mentre da fuori sento Ponch che parla con la Zira, il mio cane!....-Valeee-
Si parte.
Sembra nulla, e forse lo è, niente di che, ma è la mia vita, quella che amo.
Sogno Ponch che mi passa a prendere per andare alla Villa, Rocca, la piscina, gli amici, Cesenatico.
Sarebbe ora di tornare credo
Pubblicato da ValeAustrale alle 13:56
Whale Gray Beaked
Pubblicato da ValeAustrale alle 13:46
Considerazioni Aeroportuali
Poi dopo un pò…la persona che osservi ti guarda, si, sei te, sono io, è lui…ti ci vuole un pò, all’inizio sei quasi affascinato poi uno, due tre secondi, ti svegli e capisci che il suo sguardo significa…- ma sà vòt!?! -Pubblicato da ValeAustrale alle 13:21
THE SPLIT
Pubblicato da ValeAustrale alle 16:57
TAS MANIA
(per chi vuole seguire il blog partite a leggere 4 post sotto da quello dal titolo " APOLOGIZE " e venite in su)
Sono in una casetta…stile nordica,seduto su di un comodo divano color ruggine, al calduccio.
I vetri della porta e della finestra, pure appannati, fanno entrare l’ultima luce, di una giornata che non vuole finire.
Fuori piove…come sempre e l’atmosfera grigia e scura mette ancora più in risalto gli spiccati colori dei fiori, che, abbondanti, contornano filari di meli.
Le vacche ruminano in lontananza, vicino ai boschi e le capre trotterellano nel giardinetto di fronte alla stalla…
Non sto vaneggiando, e non ho nemmeno tirato fuori una pagina di un mio vecchio diario alpino….sono ancora in Australia, in Tasmania per l’esattezza!
Non mi sarei mai aspettato di trovarmi di fronte a questo scenario. E’ molto più simile al nord della nostra Italia che a qualsiasi idea o immagine che uno possa avere dell’Australia.
Appena sbarcato dal traghetto, a Devonport, pur riconoscendo la bellezza di quel paesino, di mare e di collina insieme, sono stato assalito dai”fantasmi del passato” e dalla tristezza che aleggia in quest’isola. Ma la accetto volentieri. Dopo aver vissuto un’estate così lunga, piena e movimentata, mi prendo volentieri questa specie di inverno, con i pensieri e la tristezza che lo accompagnano…
Riuniti tutti insieme è partita la solita ricerca del lavoro, con la sola differenza che questa volta siamo in 5! e non è facile dormire in 5 in una macchina, considerando anche tutti gli zaini.
Abbiamo passato qualche notte sistemandoci come potevamo, sotto un capannone o in una tenda scassata, anche se la pioggia non ci dava tregua!
Pioggia e grigio sempre. Bagnato ovunque.
Abbiamo campeggiato con una signora che vive nella sua macchina, nell’intento di ripulire un pezzo di terra dalle piante “europee” per dare spazio all’ecosistema locale. Senza doccia ne gabinetto (faceva TUTTI i suoi bisogni in un secchio, non so poi dove li buttasse, sempre per “l’ecosistema ) abbiamo pescato e mangiato ostriche sulla riva del fiume al tramonto.
Tutto solo per poco perché il secondo giorno a Cygnet (un paesino a sud est di Hobart), la signora della farm di ciliegie, Wendy, ci ha detto: - aspettate 10 minuti, potreste essere fortunati-…neanche ci credevamo! il secondo giorno!
-Ho proprio 5 posti, tre a raccogliere e 2 a fare le scatole!- Che culo!
A me non interessava tanto il lavoro, anzi, ne avevo anche un po’ le scatole piene di raccogliere frutta, perciò ho lasciato le 3 “cartelle verdi” (con le quali si identificano i “pickers”) agli altri e io e Flo ci siamo tenuti quelle grigie da lavoro in magazzino…
…Bè sta di fatto che alle 4 e 30 pm, quando ci siamo ritrovati, noi avevamo passato le nostre 8 ore sotto al tetto del magazzino a piegare scatole e a fare paragoni, gli altri, delusissimi, avevano raccolto solo 11 cestini di ciliegie (il che equivale a circa 40 $ ), sotto la fitta e continua pioggia tassy!!
Infine abbiamo alloggiato nella proprietà di un signore estremamente gentile, dormiamo nelle tende e nel pulmino di notte e, durante il giorno, possiamo usufruire di una sorta di casetta, con salotto, cucina e bagno (e prese di corrente!), per soli 50 $ alla settimana.
Domani abbiamo il primo “day off” ed andremo alla ricerca del mitico platypus…”l’ornitorinco”, speriamo di vederlo.
E così parte una nuova esperienza, in paesaggio ed un clima completamente diverso, che mai avrei messo in conto di vivere.
Ma in fondo qua è così, sai cosa fai oggi ma non puoi pianificare il domani. Ti lasci semplicemente trasportare dalla volontà del momento, da quello che ti dice la testa e l’ambiente in torno a te. Ora sono felice di essere qui! Tas mania!
Pubblicato da ValeAustrale alle 20:03