Evoluzione

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Happy Birthday


Venerdí 26/9 6:44


Ma sto sognando...

Mi ci è voluto un po stamattina quando ho aperto gli occhi e mi sono trovato sotto ad un soffitto nero, in cima ad una letto a castello, che appoggiato sulla moquette di una stanza veramente squallida. Dai vetri sporchi di una vecchia finestra riesco a vedere il traffico già sveglio (o forse "ancora" sveglio) dell'inrocio tra la Pitt street ( una lunga strada che arriva fino alla Arbour Bay) e la Goulburn.

Ci sono macchine e persone che attraversano reciprocamente l'incrocio e altri mezzi fermi con le 4 freccie, stanno lavorando, fanno un chiasso infernale ( probabilmente mi hanno svegliato loro) nel tentativo di pulire una enorme vetrata... va be'.

Butto l'occhio sul pavimento, la cui superficie è occupata totalmente dai 2 letti a castello, un tavolino e 4 borsone e non appena riconosco la valigiona gialla con la mia roba sopra mi rendo conto che non stavo sognando, quello che non ho ancora capito è se era un sogno bello o brutto...!?

Prendo il telefono per vedere che ore sono: le 5:56 di un sabato 26 settembre...26 settembre, è il mio compleanno, questa scoperta mi rende un pò triste, sono qua solo e anche se mi sono arrivati diversi messaggi di auguri (e altri me ne continuano ad arrivare mentre sto scrivendo) sono qua solo... E ieri lo sapevo -domattina Vale quando vedi scritto 26 settembre ti prende male- pensavo mentre ero seduto su un prato a "The Rocks Point" di fronte ad una delle viste più spettacolari ,che una città moderna può offrirti, al mondo: di fronte a me c'era una baia con qualche traghetto che portava i turisti dall'altra parte, passando sotto l'Arbour Bridge, quel ponte tutto di ferro, icona della città di Sydney ( che fra l'altro usano come parete da arrampicata..valore aggiunto, fanno salire i turisti con le imbragature, da lassù possono godersi un panorama mozzafiato!!). Dietro la baia, una lunga lingua di terra che congiunge quasi le due sponde fa da passerella ai visitatori della imponente costruzione con quello strano tetto a spicchi: l'Opera House. Ancora dietro si riesce a scorgere un grazioso palazzino sul mare, che è la casa del governatore, da lì si estende il parco dell'immenso "Royal Botanic Gardens". Il tutto contornato da moderni grattacieli che sembrano in simbiosi con i numerosi giardini e alberi che, verdi e rigogliosi danno a questo posto un senso di perfezione. Che esista davvero l'equilibrio tra natura e cemento?

Queste erano le mie riflessioni dopo una mattinata passata a vagare per Sydney, potevo fare quello che volevo ma non ero così felice della mia condizione. La mattina, uscito dalla porta del Nomads Maze (l'ostello in cui mi trovo) con la mappa in mano ho detto:<< vado lì!>>. Nel tragitto ho anche aperto un conto in banca alla Westpac Bank Corporation, e visitato un Apple Store a tre piani dentro un cubo di vetro..forte è?

In quel giardino (ero stanco morto dal viaggio) ho dormito un'oretta, e quando mi sono svegliato ho pensato ,anche lì ,di essere in un sogno. Mi sono alzato di scatto e ho ricominciato a camminare...<< Were are you from>> un signore sulla sessantina, sicuramente abitante di Sydney mi prende per un braccio <> rispondo camuffando l'accento.

Ancora un pò frastornato vengo sommerso da una valanga di parole...ne capisco una su cinque, ma realizzo che mi sta illustrando le bellezze di Sydney.

Mi accompagna per 10 minuti a braccetto mentre racconta la città. Passiamo davanti ad un aborigeno che suona il digiridue e mi dice <> in effetti qualcosa di strano aveva...Poi mi stringe il braccio e mi saluta: <>.

Fa un freddo cane e decido di tornare a casa!

Dentro la stanza ci sono tutti: un ragazzo francese con la sua mamma e John, un simpatico signore di 50, 55 anni (forse di più) che proviene dall' Inghilterra ma ormai da molti anni vive qua in Australia. Saluto e mi siedo sul tavolino a riguardare tutti i depliant che ho raccolto durante la giornata con aria abbattuta. John sembra che mi capisca allora mi chiede qualcosa ed iniziamo a chiacchierare...mi ha dato fiducia e, devo dire la verità, mi ha tirato un pò su il morale. Gli ho detto che mi piacerebbe andare a lavorare in campagna e lui mi ha risposto che l'indomani mi avrebbe aiutato a cercare qualcosa..lo ringrazio e vado a farmi una doccia, anche lui esce dalla camera.

Quando torno sul mio letto trovo un giornaletto: "Just Job" ( solo lavoro)...mi sono addormentato decisamente più soddisfatto

...cosa avrà in servo per me questo posto il giorno del mio compleanno?

14 commenti:

Salotti ha detto...

dai valente, non fare appostissima a essere giu di morale e vedrai che appena trovi qualcosa da fare e il clima sale un pò sopra i 5 gradi ti spatacchi.
Pensa a noi che siamo qua con Torrezio che è un feeder, Busalla che fa merda ecc. direi ceh siam messi peggio.
Easy mode vale, easy mode!!!

ValeAustrale ha detto...

sei un grande Palotti... comunque questo post l`ho scritto sabato scorso...solo che non sempre riesco a pubblicarli.. Ora va molto meglio comunque

ValeAustrale ha detto...

Un`altro aggiornamento...il mio nuovo numero australe e +61 411 406 740

Salimba ha detto...

si ma tipo se ti chiamo li devo aprire un lising per pagare la bolletta immmagino, con 3 m

Giovanni ha detto...

A pro posito di cammuffare l'accento e per tirarti su il morale di Sabato scorso beccati questo http://www.youtube.com/watch?v=I7x_y-uIcBs e mi raccomando, facci l'accento svedese!

La Rachi ha detto...

Ma il mio fratello non è mai solo perchè qua tutti ti pensiamo sempre,non c'è giorno ne ora che tu non sia almeno per un pò nei nostri pensieri...sei miticoooooo!!!Tanti baci al più bello del mondo!

Salami ha detto...

si ma te rachi ti devi un pò riprendere dai suvvia, cambia pusher!!!

Unknown ha detto...

Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro d'umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare. visto che sei un pò giù citiamo un autore che ti piace: Tiziano Terzani

ValeAustrale ha detto...

Adesso seguo il bandolo

Unknown ha detto...

Un caffè corretto, grazie.
.. e la mancia non te a la dò,
perchè non ti sei fatto la barba.

Hai trovato il matto che ti mette a posto !!!!
Ciao e buon lavoro

Unknown ha detto...

Invece che seguire il bando tira fuori i coglioni che hai sempre avuto e raccimola qualche scagnozzo per farti compagnia e goditi quel mondo e quelle senzazioni che ora solo tu puoi provare.
Non aspettare Vale fai quello che vuoi fare.
Divertiti

Unknown ha detto...

Vale ma Bonna è sempre piu romantico di me...divertiti davvero valà, e aggiorna il tuo bel blog che vogliamo seguirti un po'...!

Unknown ha detto...

Vale ti ho scritto un commento sul racconto di seoul...
Guardaci che ho bisogno di una consulenza informatica...

Se sei in difficoltà pensa a Piero che costruisce, solissimo, la tettoia per la legna a Villa Cica, o a Rambo che ha murato le scale della mansarda per fermare i narcos, o a me e Salotti che facciamo le buche con la zappa per seminare il prato, o a Lorenz che continua imperterrito ad adorare le fave e sono sicuro che ti sentirai più sollevato!

E come dice il vecchio Quagmire, se butta male puoi sempre prostituirti con mille ciccione a cinquanta dollari l' una.

ValeAustrale ha detto...

Devi tenere premuto alt... oppure andare nelle impostazioni di sistema e scegliere come disco di avvio predefinito quello che vuoi...(mac) ti consiglio di far così.
Riavvia tenendo premuto alt, scegli mac, poi vai in preferenze di sistema (nella mela) -> disco di avvio, e scegli quello che vuoi...Ciao a te e tutti gli altri matti