Evoluzione

Evoluzione

Sydney, il ritorno a casa e la ripartenza.

Messo il primo piede dentro il Dury House, l’ostello coreano a Kings Cross, dove ero già stato ad ottobre, mi sono proprio sentito a casa, ho tirato un bel sospiro di sollievo quando ho sentito l’odore dei cibi orientali dei quali è ormai impregnata la cucina. Non ho fatto in tempo a finire le scale per arrivare alla reception che…sorpresa!!! un bel po della gente che avevo conosciuto prima di partire era ancora li o era tornata per il capo d’anno e, avvertita dagli altri, mi stavano aspettando.
E’ stato bellissimo, ho abbracciato tutti, di qualche coreano non ricordavo il nome o invertivo i volti ma è stato bello lo stesso… ti sono cresciuti i capelli, la barba, ti sei abbronzato, come stai cosa hai fatto..ecc..ecc…

Neanche a dirlo ho passato una settimana splendida, quando potevo andavo a surfare la mattina anche presto, la notte si beveva tutti insieme nel tetto dell’ostello, partite a pallone e poi ore passate a oziare in ostello, a guardare la televisione e a conoscere persone…storie….

Ma è ora di svegliarsi anche da questo sogno, sono passati 6 giorni e il pulmino riparte…per dove? non si sà…qualche posto dove si possa lavorare, questa volta siamo uno in più, Tam, l’amico francese (di origini vietnamite) di Jeremy che era rimasto a Sydney cercando lavoro in città ha finito i soldi e ora è tempo anche per lui di partire per la campagna!
Tutti ci chiedono dove andate? Non lo so!
Il giorno prima di partire ci mettiamo a tavolino…e dopo ore di discussioni troviamo la meta….la periferia della periferia della periferia come dice un mio caro amico in Italia: TASMANIA…

E’ l’isola a sud dell’Australia, sperduta e isolata dal mondo. E’ freddo anche adesso che qua è estate.
La guida lonely planet inizia così parlando della Tasmania : “Don’t be surprised if you find yourself crossed with a mournful spirit or an inexplicable sense of sadness. The ghost of the past are real… “ , “non essere sorpreso di trovarti attraversato da uno spirito di afflizione o da un inesplicabile senso di tristezza. I fantasmi del passato sono veri…”.

Non tutti erano contenti della scelta ma ormai questo è! Prenotiamo i biglietti del traghetto da Melbourne per il pulmino e altre 2 persone che lo porteranno sull’isola di Taz. Gli altri 3 vanno in aereo, sempre da Melbourne perché è più conveniente, alla fine viene un centinaio di dollari a testa…

Il traghetto parte alle 9 am di giovedì 14 gennaio.

Oggi è martedì 12, abbiamo un paio di giorni per arrivare a Melbourne da Sydney (12 ore in pulmino), inizia l’avventura…
Io e Gordon andiamo a prendere il mezzo parcheggiato a qualche chilometro dall’ostello saliamo su, accendiamo…non parte!! Orca boia…non ci aveva mai dato dei problemi quel coso vuoi che proprio oggi…va bè sarà la batteria, proviamo a spingere…niente arriviamo fino in casa di uno, niente!! Proviamo i cavi..nulla….ma porca porca…chiamiamo gli altri..nulla.
Siamo disperati, in meno di 2 giorni dobbiamo essere a Melbourne! chiamiamo un ragazzo meccanico tedesco…arriva alle 8 di sera, ci cambia la batteria…non è solo quella. Parla di alternatore, circuito di avviamento…per me è arabo!
Non ci resta che tornare in ostello, dormire lì di nascosto.
La mattina dopo alle 6, prima che Charlie,il padrone, arrivi siamo già in strada alla ricerca di un meccanico, lo troviamo e gli portiamo la macchina. Gli spieghiamo la nostra urgenza ma sembra non gli interessi molto. Va bè in un modo o nell’altro alle 5 di pomeriggio la macchina è pronta….e noi anche, si parte…abbiamo 15 ore per raggiungere Melbourne!

Appena lasciata Sydney le nuvole nere oscurano il celo…scherziamo sui fantasmi della tasmania…un temporale si abbatte su di noi…continuiamo a scherzare..ahahah… Il pulmino inizia ad avere strane vibrazioni…scherziamo, ma meno…troppe vibrazioni la gente in autostrada inizia a suonarci…un ragazzo si sporge dal finestrino.. - la ruota!!!-.
Dannazione…stavamo viaggiando con il cerhione!!
Ci fermiamo sotto l’acqua, abbiamo la ruota di scorta ma non gli attrezzi per cambiarla, fermiamo qualche macchina…diluvia!
Un indonesiano si ferma, ci aiuta a cambiarla…ufff!

Si riparte, abbiamo le ore contate…dobbiamo viaggiare tutta la notte e non ci possiamo fermare.
Dormo un po’… Flo, che in questo momento sta guidando, mi sveglia, sento che vibra ancora…NO!!!!
Scendiamo, la ruota di scorta era completamente tritata…non possiamo continuare.
Sono le 4 di mattina e siamo a 200 Km da Melbourne…che SFIGAAA!!!

Cerchiamo un meccanico ma nulla da fare…è notte! i fantasmi della Tasmania. Seduti sul pulmino cercando una soluzione ci addormentiamo tutti di fronte ad un officina chiusa…

Ci sveglia il meccanico che la apre…sono le 7 e mezza di mattina! Traghetto perso! forse non dobbiamo andare in Tasmania.

Alla fine siamo riusciti a fare spostare i biglietti del traghetto per il giorno dopo, il meccanico ci ha sistemato la ruota, Jeremy, Tam e Gordon hanno preso l’aereo e io e Flo siamo ora sul traghetto col pulmino in direzione Devonport, tra poche ore arriveremo e inizierà la nuova avventura tassie….

Ero partito con l’idea di lavorare qualche settimana e nel tempo libero surfare anche…a questo punto mi accontenterei di tornare intero da questa terra!!!

W LA TASMANIA

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